Le domande che riceviamo più spesso, con risposte che cercano di essere utili invece che rassicuranti. Per i dubbi specifici su un singolo servizio, ogni pagina ha una sezione dedicata.
Legalità e limiti
È legale far seguire una persona?
Sì, se chi lo richiede ha un interesse legittimo e tutelabile e se l'attività si svolge in luoghi pubblici, entro i limiti di legge. Non è legale seguire una persona qualsiasi per curiosità, gelosia o rancore. Come funziona un pedinamento
Cosa non può fare un investigatore privato?
Non può intercettare conversazioni, accedere a telefoni, computer, email o profili altrui, installare localizzatori su veicoli di terzi, entrare in proprietà private, consultare i saldi dei conti correnti o accedere a banche dati riservate. Chi offre questi servizi propone la commissione di reati, che coinvolgono anche il cliente.
Serve autorizzazione per esercitare?
Sì. L'attività investigativa privata richiede un'autorizzazione amministrativa: non è una professione che si può esercitare liberamente. Verificare che l'agenzia a cui ti rivolgi ne sia in possesso è il primo controllo da fare, sempre.
Posso far controllare un mio dipendente?
Entro limiti precisi, e solo in presenza di un sospetto già esistente di comportamento illecito. Non è ammesso il controllo dell'attività lavorativa in quanto tale. Investigazioni aziendali
Valore in giudizio
Le prove raccolte valgono in tribunale?
Nel processo civile la relazione investigativa entra come documento e costituisce un elemento che il giudice valuta liberamente, insieme al resto del materiale. Non è una prova legale che lo vincola. Nella pratica una documentazione fotografica datata e coerente ha spesso un peso rilevante, ma nessuno può garantirti l'esito.
Il report può essere usato in una causa penale?
Le indagini svolte per la difesa in ambito penale seguono regole proprie e vanno conferite tramite il difensore. Parlane con il tuo avvocato: è lui a dover impostare l'incarico.
Posso usare le foto che ho scattato io?
Dipende da come le hai ottenute. Materiale raccolto violando la riservatezza altrui rischia di essere inutilizzabile e di esporti a conseguenze. Prima di agire da solo, chiedi.
Costi e tempi
Quanto costa un'indagine?
Si calcola sulle giornate di attività e sugli operatori impiegati, non sul risultato. Fasce di prezzo e cosa le determina
Pago anche se non trovate nulla?
Sì, perché si paga l'attività svolta. Un accertamento che esclude un sospetto è a tutti gli effetti un risultato.
Quanto tempo serve?
Dipende dalla regolarità delle abitudini del soggetto e dal tipo di verifica. Un accertamento documentale si chiude in giorni; un'osservazione su una persona dagli orari imprevedibili può richiedere settimane.
Come si paga?
Di norma un acconto alla firma del mandato e il saldo alla consegna della relazione. Per gli incarichi più lunghi si possono concordare pagamenti intermedi. H2 · Riservatezza e primo contatto
Chi verrà a sapere che vi ho contattato?
Nessuno. Concordiamo con te il canale e gli orari, non inviamo comunicazioni a recapiti condivisi e non richiamiamo se non stabilito.
Devo venire in ufficio?
No. Il primo colloquio si svolge per telefono, in videochiamata o in un luogo neutro.
Il primo colloquio si paga?
No, ed è senza impegno. Serve a capire se un'indagine ha senso nel tuo caso — e a volte la risposta è che non ce l'ha.
Cosa devo preparare?
Quello che sai già: nomi, orari, luoghi abituali, veicoli, il motivo per cui hai iniziato a sospettare. Più elementi porti, meno giornate servono e meno spendi.