È la prima domanda che tutti fanno e quella a cui quasi nessuno risponde. Il motivo è comprensibile: ogni caso è diverso e nessuna agenzia vuole essere giudicata su un numero fuori contesto. Il risultato però è che chi cerca aiuto resta al buio, e spesso rinuncia a chiamare pensando di non potersi permettere il servizio.
Proviamo a fare chiarezza. Non troverai un listino rigido — sarebbe disonesto — ma capirai come si forma un preventivo e cosa lo fa salire o scendere.
Come si calcola davvero
Il costo di un'indagine non dipende dal risultato ma dal tempo di lavoro e dalle persone impiegate. È il punto che sfugge più spesso: non si paga la prova, si paga l'attività necessaria per cercarla.
Le voci sono tre:
La giornata operativa. L'unità di misura di base. Copre l'attività di osservazione per una fascia oraria definita, comprensiva di spostamenti, attesa e documentazione.
Il numero di operatori. Un pedinamento in ambito urbano richiede spesso due persone: chi segue a piedi e chi resta sul mezzo. In centro a Milano, con traffico e zone a traffico limitato, con un solo operatore il rischio di perdere il soggetto — o di essere notati — cresce molto. Due operatori costano di più ma riducono le giornate necessarie: quasi sempre il totale è inferiore.
Le spese vive. Carburante, pedaggi, parcheggi, eventuali consumazioni necessarie a restare in un locale senza dare nell'occhio, trasferte fuori regione. Vanno indicate in preventivo, non scoperte alla fine.
Cosa fa salire il preventivo
- Abitudini irregolari del soggetto. Chi ha orari imprevedibili richiede più giornate.
- Contesti difficili. Zone residenziali isolate, dove una vettura ferma si nota, o luoghi molto affollati dove è facile perdere di vista la persona.
- Orari notturni e festivi.
- Trasferte. Attività fuori dall'area abituale, con costi di viaggio e pernottamento.
- Urgenza. Un incarico da avviare nelle 24 ore comporta la riorganizzazione delle squadre.
- Estero. Le investigazioni internazionali seguono logiche diverse, con corrispondenti locali.
Cosa lo fa scendere
- Informazioni precise fornite da te. Se conosci orari, veicolo, targa, luoghi abituali, si riducono le giornate a vuoto. È il fattore che incide di più.
- Obiettivo circoscritto. "Verificare se il martedì e il giovedì sera si reca a un indirizzo" costa molto meno di "capire cosa fa".
- Flessibilità sui tempi. Poter scegliere le giornate migliori invece di operare a date imposte.
Cosa è sempre incluso
Nel preventivo che firmi rientrano: il colloquio iniziale e la definizione della strategia, l'attività degli operatori per le giornate concordate, la documentazione fotografica e video, la relazione investigativa finale e l'assistenza per chiarimenti al tuo avvocato.
Il preventivo
Il preventivo è scritto, indica il numero di giornate previste, gli operatori impiegati, le spese stimate e il totale. Se l'attività dovesse richiedere più tempo, ti avvisiamo prima di proseguire: nessuna giornata aggiuntiva viene addebitata senza il tuo assenso.
Se dal colloquio emerge che l'indagine non serve, o che i costi non sono proporzionati a quello che puoi ottenere, te lo diciamo.
Domande frequenti
Quanto costa all'ora?
Il settore lavora a giornata o a mezza giornata, non a ore. Un pedinamento richiede appostamento e attesa, e conteggiare solo i minuti "utili" sarebbe fuorviante.
Posso pagare a rate?
La prassi più diffusa prevede un acconto alla firma del mandato e il saldo alla consegna della relazione. Per incarichi di durata prolungata è possibile concordare pagamenti intermedi legati all'avanzamento.
Pago anche se non trovate nulla?
Sì, perché si paga l'attività svolta. Un'indagine che documenta l'assenza di comportamenti sospetti è un risultato: molte persone ci ringraziano proprio per questo. Chi promette "nessun risultato, nessun costo" ha un incentivo a trovare qualcosa comunque.
Le spese sono recuperabili in causa?
In alcuni casi il giudice può porre le spese investigative a carico della controparte soccombente. Non è automatico e va valutato con il tuo avvocato.